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Il Professore Luongo

Posted by Actaea on January 30, 2018 at 11:45 AM

Lo ricordo farsi strada tra la gente impegnata nella passeggiata domenicale. Lo si vedeva spuntare da lontano, anzi era il suo cartello a dar segno della sua presenza, prima di tutto. Un cartello enorme che ai miei occhi di bambina pareva gigantesco e faticoso da sorreggere.



(Il prof. Luongo  Foto presa da avellinesi.it) 


Mi incuriosiva il suo gesto e il mistero delle sue motivazioni, che lo spingevano a tale sacrificio. Avrei voluto saperne di più, ma gli adulti a cui avevo modo di chiedere mi consigliavano di stargli alla larga, perché era matto, dicevano. Che non fosse ben visto da alcuni lo si sentiva nell’aria, ma avevo anche l’impressione che fosse una persona con tante cose da dire e che quello fosse l’unico modo per farsi sentire. Se non ti comporti in modo strano, infatti, non fai personaggio e non attrai l’attenzione.

Per anni, nei miei ricordi, l’uomo con il cartello è stato legato alla scritta di cui si faceva portavoce:”È colpa tua! I figli non ti obbediscono perché hanno troppi soldi in tasca!“, fino a quando, in una libreria di Torino, ho trovato il libro Anni Settanta del fotografo e scrittore Dario Lanzardo. In esso vi è una foto che ritrae l’uomo che ricordavo, con il suo immancabile cartello, nei pressi dello stabilimento Fiat di Mirafiori a Torino. Da lì, cercando in internet, ho scoperto il sito avellinesi.it e alcuni articoli che parlano di lui. Ho così saputo che era un professore di liceo e che con quell’agire mirava ad evidenziare la decadenza morale della società e la rincorsa al denaro che avrebbe portato solo a una perdita graduale di valori. Da insegnante, aveva avuto l’opportunità di osservare da vicino i giovani e i loro disagi, giungendo alla conclusione che la responsabilità del declino sociale fosse da attribuire soprattutto alle famiglie.

Il Professore era solito girare l’Italia con quel suo enorme cartello e palloncini colorati per i bambini. E il suo avanzare era preannunciato dal suono del suo fischietto, immancabile richiamo per i più distratti. C’è chi parla di lui come di un uomo attento ai bambini, cosa che mostrava col gesto di spolverare i palloncini prima di regalarli.

Io lo ricorderò sempre come un uomo che è riuscito a trovare un modo per farsi vedere e sentire dalla gente, e, soprattutto, rimanere nel cuore di chi l’ha conosciuto.

Dora Buonfino - https://almenotu.com/2015/09/12/il-professore-luongo/

Categories: Irpinia

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