Pensiamo Santo Stefano

la rivoluzione nelle idee

Blog

L'intramontabile arte di lamentarsi restando a guardare

Posted by Santo Stefano del Sole on February 12, 2018 at 6:15 AM

Dare la colpa agli altri delle proprie insoddisfazioni e sofferenze ci offre un temporaneo sollievo mentale, una sorta di negazione di responsabilita'  che ci impedisce però di percepire che molti dei problemi vissuti sono dovuti alla pessima abitudine di lamentarsi senza poi fare concretamente nulla per reagire e cambiare le cose, insomma la lamentela spesso nasce da una scelta sadica di essere passivi, di subire gli eventi e di rinunciare a dirigere la propria vita.

Volendo analizzare il mirabolante mondo del lamento potremmo sicuramente estrapolare identikit di persone che abitano anche la nostra cerchia di amici, un elenco nel quale non sara' difficile riconoscerne qualcuno in una o addirittura in tutte le descrizioni che seguono :

1) Il lamentoso cronico: non lo fa apposta e' piu' forte di lui, la sua è un'attitudine naturale, personaggio esageratamente serio e distaccato al quale causa fastidio ogni altrui entusiasmo o iniziativa . Rinunciate a coinvolgerlo non muoverà mai un dito in prima persona.

2) Il lamentoso subdolo : solitamente si avvicina con vaghe argomentazioni lasciandosi poi andare al bisogno irrefrenabile di raccontare le sue mille frustrazioni, usa termini come 'grave,vergogna, io sono stanco',  il tutto mirato a coinvolgere il suo avventore con l'intenzione di convincerlo della gravità delle situazioni ed aspettando, ovviamente, che sia l'altro a prendere le risolutive iniziative.  Soggetto labile con il quale c'è molto da lavorare ma qualcosina con lui si può fare.

3) Il lamentoso rassegnato : individuabile tra mille, tutte le sue discussioni di rassegnata e pacata denuncia sono intercalate dalle sue alzate di spalle, un continuo alto-basso che scatta cronometricamente dopo le prime due parole pronunciate, il suo lessico è costellato da 'che ci vuoi fare, peccato, purtroppo'  restando però sempre contemporaneamente impassibile a qualsiasi tipo azione,invito o evento. Attenzione perché questo tipo di persona  è contagiosa, coinvolgetelo solo se siete disperati e disposti a trascinarlo materialmente nella mischia.

4) Il lamentoso saggio : lamenta per  tutto però conosce tutti e sa tutto.  Il saggio è colui che è sempre pronto a dispensare consigli postumi, è l'oracolo che sentenzia di evitare ogni forma di azione anche se queste possono portare ad un concreto risultato o cambiamento, è l'unico conoscitore del giusto. Davanti ai suoi occhi tutto quello che tu sai o che vorresti fare è sbagliato. Il saggio non ti svelerà  mai il suo oculatissimo e dettagliato piano per come dovrebbero essere gestite le cose. Lui ha la conoscenza ed è quasi dispiaciuto per te che vivi nel buio.  Per ricevere aiuto dall'amico saggio c'è bisogno di troppo lavoro,  diciamo che se non volete sentire continuamente che lui  aveva un idea migliore e che si poteva fare diversamente, fatene piacevolmente e garbatamente a meno.

5) Il lamentoso timoroso : lamenta si ma a bassa voce, diaciamo che tende a voler far passare le sue insofferenza come delle intime confidenze, lui è quello che non ha mai seriamente protestato o alzato la voce , è l'amico timoroso che viaggia per la prima volta su di un autobus sopportano stoicamente l'aria condizionata senza chiedere o sapere che il pulsante per chiuderla è proprio sopra la sua testa.Siate gentili,  cercate di non inveire con questi 'adepti del silenzio', se proprio dovete coinvolgerli in qualche attività fatelo  dolcemente, l'impatto troppo irruento potrebbe causar loro dei traumi e farli nascondere definitivamente.

7) Il lamentoso impavido:  è sempre il primo, presente ad ogni discussione, i suoi intercalari più frequenti sono 'basta, si deve fare, non se ne può più, non possiamo non farlo' . L'impavido  è la classica persona difficile da interrompere durante la sua valanga di proteste e lamentele,  un animale ferito  che si agita nervosamente dichiarandosi pronto a tutto.A parole.

Diciamo che l'impavido è un ottimo elemento e con lui potete fare tanto, dovete però essere pronti a non scoraggiarvi se vi darà buca ai primi sei, otto , dieci, venti appuntamenti.

Se avete individuato all'interno di queste categorie qualche vostro conoscente non colpevolizzatelo , sappiate che il lamentarsi continuamente porta ad un costante e sempre più marcato senso di impotenza e vittimismo. Chi è abituato solo a lamentarsi può essere condotto a non sentirsi più capace di cambiare le cose , insomma la lamentela è una forma di inquinante mentale pericolosa e molto diffusa, reagire è complicato perché potrebbe comportare anche qualche sgradito sacrificio, il prendere posizione e fare implica inevitabilmente unione , una unità di intenti con altre persone che nella maggior parte dei casi è accuratamente e sapientemente scoraggiata tramite l'imposizione di modelli culturali fatti per il "divide et impera".



 

 

 


Categories: Varie

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

Already a member? Sign In

0 Comments